
INTRO
Roma mi stringe forte e mi rimette in sesto,
sussurra che il mondo è buio... allora lo sai che c'è?…
resto”.
Tra l'asfalto che brilla e l'ombra di un portone,
sei l'unica ferita... che merita una canzone.
STROFA 1
Dal Foro ai ponti del Tevere conserva memoria,
Traiano guarda in alto, ogni sasso è una storia.
Caravaggio mette ombra dentro il chiaro di una chiesa,
ma Roma è comunque bella, più della vita, più del tempo, più dell'umana attesa.
Non soltanto Fontane, cupole, turisti e nostalgia,
la città vera respira ed a volte è solo Mia.
Da San Pietro alla Serpentara, tra cemento e primavera,
Roma resta sempre Roma, quando arriva la sera
A San Lorenzo c'è la notte, a Testaccio il cuore,
A Trastevere ad ogni angolo c'è calcio e amore
Palazzi, strade ferrate e genti ostinate
operai, studenti e cicatrici mai passate.
al Pigneto fanno luce dai bar, Centocelle batte il tempo,
una panca e una lattina bastano per un sentimento.
ritornello
Dell'amore che non ha prezzo è il ritratto,
amore che vince il tempo e resta intatto
non andartene Roma, resta con me stasera,
tra le luci della strada è bella l'aria che tira.
Roma, non andartene, perché il tempo vvola,
ogni quartiere è una strofa, ogni finestra una parola.
STROFA 2
È comunque bella Roma, più del tempo che la sfiora,
Più della gente che passa, perché Lei resta ancora.
la domenica a Villa Borghese è un paradiso
si vede da come sorrido, guardami il viso
Disponi di me, Roma, crollami addosso adesso,
la tua bellezza è un brivido, un eterno possesso.
Un’ossessione sacra che non stanca e non guarisce,
l’unica luce pura mentre il mondo sbiadisce
SFX
C’era un cinema all'aperto dentro ad ogni via,
un accordo di chitarra a consumare l'apatia.
Forse non sei svanita, ti sei solo ritirata,
dietro un quadro non finito, in una notte consumata.
PRE-RITORNELLO
Ti cerco e ti trovo non soltanto nei palazzi Imperiali,
ti ritrovo in chi aspetta il tram, nei giorni tutti uguali
Nelle madri sui balconi, nei dialetti senza posa,
sei una ferita che fa male, ma rimani la mia sposa.
ritornello 2
Dell'amore che non ha prezzo è il ritratto,
amore che vince il tempo e resta intatto
non andartene Roma, resta con me stasera,
tra le luci della strada è bella l'aria che tira.
Roma, non andartene, perché il tempo vvola,
ogni quartiere è una strofa, ogni finestra una parola.
STROFA 3
Roma è comunque Bella con Testaccio,
San Lorenzo, Monti, Garbatella, ogni vicolo è un abbraccio
Ostiense e Tor Pignattara, Passo rapido, cemento,
Roma corre nelle vene come corre il Tevere nel vento
La Caffarella è silenzio, Appia Antica passi lenti,
acquedotti come costole sotto cieli incandescenti.
STOP BEAT
Roma non è perfetta: ti fa arrabbiare e poi ti cura,
ha le buche nelle strade e una bellezza che perdura.
Ti lascia senza fiato, ti ritrovi ad aspettare,
ma se vai via per davvero, senti il cuore richiamare.
Perché la casa non è un muro né una piazza da mostrare:
è il posto in cui anche il tempo sa il tuo modo di parlare.
BRIDGE
Se domani cambia tutto dentro queste mura,
se una serranda chiusa non fa più paura,
conserverò i mercati, le domeniche lente,
la corsa al Gianicolo che non costa niente.
Conserverò le piazze, la polvere, il mattone,
e l’ombra del tramonto sopra al Cuppolone.
Conserverò la fretta, la pioggia sul selciato,
il Lungotevere calmo che ci ha battezzato.
ULTIMO RITORNELLO
Dell'amore che non ha prezzo è il ritratto,
amore che vince il tempo e resta intatto
non andartene Roma, resta con me stasera,
tra le luci della strada è bella l'aria che tira.
Roma, non andartene, perché il tempo vvola,
ogni quartiere è una strofa, ogni finestra una parola.
OUTRO
Roma mi parla piano mentre si accendono i lampioni,
mi dice che il passato è solo polvere sui cornicioni.
Tra un riflesso sull'asfalto e il traffico che grida,
guarisce ogni ferita... e ti ridà una vita.
Testo originale in italiano.
