
Sento ancora la tua voce
Quando la notte fa rumore.
Abbiamo attraversato il fango,
Ma non tutto ciò che si ama
E' fatto per restare.
Ascolta…
Amore dai non piangere se vado via
Lasciami la mia strada ed io ti lascio una poesia.
Amore su non piangere,
Stavolta non cè nessun complotto.
Siamo solo gli imperfetti del settantotto.
Sveglia alle cinque, nebbia sui vetri,
Noi due con i sogni piegati nei cassetti.
Io venivo dal fango, tu da giorni pesanti,
Ci tenevamo in piedi con le mani tremanti.
Un padre nei campi con la schiena spezzata,
Tu con la pazienza troppe volte consumata.
Io cercavo una strada, tu cercavi presenza,
Tra promesse a metà e parole in partenza.
Abbiamo fatto del dolore una casa,
Con le finestre chiuse e la luce abbassata.
Ogni litigio lasciava una crepa,
Ogni ritorno sembrava una tregua.
Eppure nei tuoi occhi vedevo una stella,
Anche quando la notte sembrava più bella.
Ti ho stretto forte per non andare,
Ma certe porte si chiudono inutile bussare
Non siamo stati un errore,
Solo due fuochi in una stagione.
Tu mi hai insegnato il calore,
Io ti ho lasciato una canzone.
Amore dai non piangere se vado via
Lasciami la mia strada ed io ti lascio una poesia.
Amore su non piangere,
Stavolta non cè nessun complotto.
Siamo solo gli imperfetti del settantotto.
Mi dicevi: “Rimani”, stringevi le mani,
Come se il domani guarisse gli anni.
Ma il treno fischiava, la borsa era pronta,
La nostra stagione ormai quasi tramonta.
Ho un fuoco sulla pelle, ma non voglio bruciarti,
Né trasformare l’amore in un modo per ferirci.
Tu eri il porto dopo giorni di mare,
Io una nave stanca che non sapeva attraccare.
Ci siamo persi cercando una riva,
Ognuno salvando la propria deriva.
Ti lascio il mio nome tra le pagine aperte,
Le fotografie belle, non quelle coperte.
E se la vita ci porta lontano,
Ti auguro luce, con il cuore in mano.
Amore dai non piangere se vado via
Lasciami la mia strada ed io ti lascio una poesia.
Amore su non piangere,
Stavolta non cè nessun complotto.
Siamo solo gli imperfetti del settantotto.
E se la terra ti ha spaccato le dita,
Non lasciare che ti spenga la vita.
Io non ritorno per riaprire il dolore,
Ma ti porterò sempre in una parte del cuore.
Forse l’amore non finisce davvero,
Cambia forma, diventa più vero.
Non siamo più casa, ma siamo memoria:
Due strade diverse, la stessa storia.
Ora che il beat batte forte sul petto,
Non cerco più un colpevole né un difetto.
Scrivo di noi, di chi resta in silenzio,
Di chi lascia andare per ritrovare il senso.
Dal Jova beach party alle luci del palco,
Porto il tuo nome ogni volta che ascolto.
Il fango di ieri non mi fa più paura,
E' diventato radice, non più una prigione scura.
Ho perso un amore, ma ho ritrovato la strada,
La parte di me che credevo perduta e malata.
E quando il sole farà meno rumore,
Camminerò piano, senza rincorrere il cuore.
Se ci incontreremo, sorridimi piano:
Non serve tornare per dirsi “ti amo”.
Basta sapere, guardandoci un po’,
Che dopo la tempesta respiriamo ancora un po’.
Amore dai non piangere se vado via
Lasciami la mia strada ed io ti lascio una poesia.
Amore su non piangere,
Stavolta non cè nessun complotto.
Siamo solo gli imperfetti del settantotto.
Capisci che è finita quando non fa più male.
Quando la tempesta diventa un giorno normale.
Non stiamo scappando, ci stiamo salvando.
Ti auguro il sole che non ho saputo dare.
E vento forte che ti aiuta a navigare.
Testo originale in italiano.
